Recensione Xiaomi Mi Band 3

In vendita da settembre 2018, Xiaomi Mi Band 3 è il successore del fortunato smartband Xiaomi Mi Band 2. La prima differenza che salta alla vista sono le dimensioni: xiaomi mi band 3 è leggermente più grande per fare posto allo schermo di 0,78 pollici Full Oled touch. Più grande e sporgente anche il sensore cardio che rispetto al modello precedente consente di tenere traccia della frequenza in modo continuativo. Questo activity tracker riesce a tenere traccia delle nostre attività in autonomia tramite l’applicazione Mi Fit, che si può sincronizzare con Google Fit.

Specifiche tecniche:

Schermo: 0,78” FULL OLED
Peso: 20 grammi
Certificazione: IP67, resistente all’acqua fino a 50 metri
Connettività: Bluetooth 4.2 BLE
Batteria: 110 mAh (fino a 20 giorni di autonomia)
Sensori: frequenza cardiaca, passi, sonno

Contenuto della confezione:

1 x Xiaomi Mi Band 3 1 x band originale(braccialetto gomma) 1 x Caricabatteria Base 1 x Panno

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Grazie alla batteria più grande il Mi Band 3 permette un’autonomia che può arrivare a 20 giorni, nonostante lo schermo più grande e il sensore cardio che può misurare la frequenza cardiaca in modo continuato anziché spot. Tramite l’applicazione Mi Fit è possibile impostare quali applicazioni possono notificare e scegliere in quali orari disattivare le notifiche.

Tra i punti a favore c’è ancora una volta l’autonomia, il design, la possibilità di rilevare in modo automatico le nostre attività monitorando i metri, i passi percorsi, le calorie bruciate senza avere la pretesa di accuratezza di dispositivi molto più costosi dotati di GPS. Utili anche il monitoraggio del sonno e le zone di frequenza cardiaca. E’ possibile visualizzare la frequenza massima, la frequenza minima e le zone aerobica, anaerobica. La band visualizza anche le previsioni meteo per i prossimi tre giorni. La funzione cerca telefono può essere utile agli utenti più smemorati.

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Tra i punti a sfavore il display che riflette la luce rendendo illeggibile lo schermo alla luce del sole. Alcune persone hanno dei problemi di collegamento bluetooth con alcuni dispositivi. Le notifiche sono troppo piccole e a volte arrivano tutte assieme, non è possibile avviare attività direttamente dal bracciale. Il sensore cardio ha qualche difficoltà a leggere la Fc a causa dei peli, del sudore o perché il cinturino non è ben stretto al polso. Impreciso il contapassi anche perché non è possibile regolare la falcata.

Design9.6
Display7
Funzionalità8
Autonomia9.2
Qualità/Prezzo8.7
8.5 su 10
Pro Qualità/Prezzo - Design - Autonomia - Leggerezza Contro Visibilità schermo all'aperto - Contapassi impreciso - Non possibile avviare attività da band - Gps mancante Giudizio finale Xiaomi Mi Band 3 è la naturale evoluzione dello Xiaomi Mi Band 2. Tra le novità introdotte la possibilità di misurare la frequenza cardiaca in modo continuato, rilevazione automatica delle attività, lo schermo più grande. Rimane la criticità del display invisibile al sole. Rimane una scelta valida per chi vuole spendere poco e vuole un resoconto delle proprie attività.
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